Lavori di luglio in giardino

Fa caldo!
In alcune zone anche molto caldo…Questo dovrebbe essere il mese con le temperature medie più alte dell’anno e quindi…

Irrigare arbusti ed erbacee perenni, preferibilmente nelle ore del mattino presto o della sera tardi. Irrigare i fruttiferi, pero e melo in particolare, perché in questo periodo le piante hanno bisogno di buoni volumi di acqua per ingrossare i loro frutti. Regolarsi sulla periodicità in base al terreno: se argilloso cadenzare ogni 10-15 giorni, se sabbioso anche una volta a settimana e per tutta l’estate. Evitare di bagnare il fogliame di aceri, rose, gerani, oleandri. In questo modo si abbassa il rischio di incorrere in malattie fungine. Potare le piante di lavanda fino ad un paio di centimetri sotto la crescita dell’anno e che hanno terminato la fioritura, in questo modo hanno la possibilità di riformare una bella e folta chioma per l’autunno e preparare la fioritura per l’anno seguente. Potare le siepi e gli arbusti sempreverdi, in questo periodo vanno in una specie di riposo vegetativo, quindi è il momento migliore per imporre una forma, anche con tagli “drastici”. Cimare i tralci dei glicini, lasciando le prime coppie di foglie (6-7). Così facendo si irrobustiscono le piante e soprattutto si evita una crescita eccessiva e disordinata delle piante. Seminare in cassette di torba e sabbia tenute umide e a mezz’ombra annuali e biennali come: viole, pratoline, primule, myosotis, viola del pensiero, violacciocca, calendule e bocche di leone. Seminare in cassette di torba e sabbia tenute umide e a mezz’ombra erbacee perenni come: dianthus, aubrieta, armeria, campanula, aquilegia, digitalis, helenium, linum, monarda e penstemon…ma praticamente siete ancora in tempo per seminare di tutto un po’ fino ai primi di agosto. Talee di arbusti e erbacee perenni di tutti i tipi perché questo è uno dei mesi migliori per tale pratica, ma soprattutto per: lavanda, rosa, ortensia, buganvillea, clematis, hebe, mahonia, spiraea, weigelia e philadelphus. Si prelevano talee di germogli laterali semilegnosi che non abbiano fiorito (evitare quelli erbacei troppo delicati) e si pongono in cassette di sabbia o terriccio leggero, all’ombra per evitare una eccessiva traspirazione, quindi si mantengono molto umide (irrigare anche più volte al giorno). Il segreto è mantenere la talea turgida, quindi è preferibile eliminare il più possibile il fogliame, anche tagliandone una parte per evitare perdita di acqua dai tessuti dovuto al caldo. Concimare gerani e rose e in genere tutte le piante che danno il meglio della loro fioritura proprio adesso. Preferire concimi a base di fosforo e potassio, ferro e micro elementi. Mondare le erbacce dalle aiuole e dai vasi, ma fatelo nelle ore fresche della giornata: mattino presto e sera. Asportare e compostare fiori appassiti e rami spezzati dal vento o eventuali temporali. Tenete presente che eliminando i fiori deperiti si incentiva la pianta (per molte specie) ad una nuova produzione e comunque si evita una “fatica” della medesima “nell’andare a seme”.