Semplici, profumate petunie

Incantevoli sono le petunie che ci capita di trovare in vecchi orti, lungo staccionate di cascina, ricadenti da qualche balcone cittadino un po’ retrò.

Ci sono state regalate dal Nuovo Mondo dopo essere state scoperte, lungo i margini delle foreste vergini, dal botanico Commerson. È una solanacea parente stretta delle patate, dei pomodori e della Nicotiana, tutte piante provenienti dall’America centrale.

Le petunie hanno colori che vanno dal bianco ai rosa, dal violetto al porpora intenso, le foglie sono leggermente appiccicaticce e pelose, i fiori, imbutiformi, emanano un delicato profumo che attrae le farfalle notturne. Si autoriproducono con estrema facilità attraverso il seme copioso, ma sono discrete e tendono a restare negli spazi loro assegnati.

Le petunie hanno stimolato la creatività degli ibridatori: le hanno create, doppie, screziate, dai fiorellini minimi ai più grandi. Molto diffusa è la varietà ‘Surfinia’ nome registrato dai Giapponesi che l’hanno prodotta. Ricadente, è di grandissima fioritura; bella per la sua insolente presenza: fiori fittissimi, poco sfumati, forma masse vistose e monocrome, ama il sole ma sopporta l’ombra, ingorda, vuole acqua ricca di sostanze nutrienti e pretende continue attenzioni.

Deve essere bagnata regolarmente tutti i giorni ma non tollera ristagni…Noi continuiamo a preferire le più modeste petunie antiche.

Semplici, profumate petunie (104) – Cm. 35×50 Anno 2008
Per ulteriori informazioni:
Gianna Tuninetti 011 8177194
www.giannatuninetti.it