Profumo di lillà

Syringa vulgaris questo è il nome botanico, di uno dei fiori più romantici in assoluto tanto da essere ribattezzato “fior di maggio” “primavera” o semplicemente “lillà” anche quando sono candidi come la neve. Il suo profumo si spande nell’aria tiepida di maggio, non troppo intenso, ma persistente e inconfondibile. È cespuglio poco esigente e facile da riprodurre, di origine balcanica è coltivato in tutto il nord Italia dal piano a quasi duemila metri soprattutto nella varietà più rustica come quella ritratta.

Profumo di lillà (151) – Cm. 31×45 Anno 2009
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Gianna Tuninetti 011 8177194
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