Jardin du Château du Rivau

Nella valle della Loira i castelli sono visitati da migliaia di turisti ogni anno, provenienti da ogni parte del mondo. L’attrazione principale sono ovviamente le vecchie dimore, le stanze affrescate, i cunicoli segreti, arazzi, mobili antichi…i castelli insomma, ma non sono pochi coloro che ci vengono quasi esclusivamente alla ricerca dei giardini.

Ogni castello ne ha uno e per gli appassionati di piante la Loira non è seconda a nessuno, nemmeno alla blasonatissima Inghilterra. Un giro tra i giardini della Loira vuol dire innanzitutto giardini medievali, ma con un tocco di globalizzazione. Non sarà difficile quindi scorgervi uno scorcio orientale, una pennellata di graminacee che fa tanto moderno, un italico disegno di bossi e poi piante antiche, ma vecchie vecchie. Quindi ai giardini si aggiungano gli arboreti e perché no, tante residenze private di tono minore ma non per questo meno affascinanti dove trovare innumerevoli B&B, il tutto ovviamente condito di buona cucina e buon vino. L'orto giardinoPer un romantico week-end a due, ma anche con tutta la famiglia, Piante & Vivai vi propone per il mese di settembre il bellissimo Jardin du Château du Rivau. E’ un castello da favola, rinomato per l’orto giardino e dove il vagare tra i sentieri di lavanda e i mix border di graminacee e dalie diventa magico…ci si aspetta ad ogni svolta d’incontrare una fatina. In effetti la fatina appare come un’icona su ogni tabella, perfino su quella della toilette. L’orto giardino è una delizia per i sensi, un esempio di come dovrebbero o potrebbero essere anche i nostri appezzamenti (più piccoli) famigliari. L’insieme di ortaggi (bellissimi) e erbacee da taglio, bulbose e dalie è contenuto da un intreccio di rami di castagno e nocciolo, ontano e betulla. Perfino le panche sono costituite da rami intrecciati, così come sculture spaventapasseri e posatoi per gli uccelli. Superato il meraviglioso orto ci si imbatte quasi per caso in una spirale di lavanda, tanto per non perdere il gusto mistico che impregna il castello e la sua proprietà.Bordi misti di erbacee Quindi eccovi attraversare lunghissimi bordi misti di erbacee che nel mese di settembre sono porpora e rossi di Imperata cilindrica Red Baron, Dalie rosse, Helenium autunnali, Rudbeckia, Lobelia e Veronica. Vi sentirete in un caldo abbraccio prima che le brume dell’autunno facciano il loro ingresso. Un altro esempio da copiare sono i fruttiferi, impeccabilmente coltivati in singole aiuole rettangolari o quadrate. Nella magica atmosfera di Chateau du Rivau non sarà difficile intravvedere apparizioni sproporzionate di gambali e irrigatori, un altro modo per sorridere e sentirsi nuovamente bambini.

Per le foto si ringrazia il sig. Danilo Piovanotto e la gentile consorte, ottimi conoscitori delle oasi e dei castelli della Loira