L’arbusto innanzitutto

Cosa sarebbe un giardino di primavera senza arbusti dove posare lo sguardo, senza la Spirea arguta ad imitare le nuvole bianche che passano nel cielo, senza la Syringa vulgaris ‘Charles Joly’, rosa profumata da inebriare i passanti, o più semplicemente  la cascata di Laburnum anagyroides, il maggiociondolo d’oroLaburnum anagyroides. Un giardino senza arbusti e rampicanti mancherebbe di volumi, forme, colori e ovviamente profumi, manifestando la sua pecca al primo sguardo. Sarà capitato a chiunque di percorrere anche solo un breve tratto di quei grandiosi parchi, dove solo gli alberi d’alto fusto la fanno da padroni. In quel contesto la magnificenza di quegli esseri grandiosi è fuori discussione, e proprio su questo voleva puntare la fantasia del progettista, ma chiunque potrà avvertire la mancanza di qualcosa, una sorta di giardino minimalista privo del fascino colorato degli arbusti. Bisogna dire che il fatto è abbastanza ristretto ai soli parchi monumentali, dove per brevi tratti non sono visibili gli arbusti. In un giardino di piccole o medie dimensioni il discorso si ribalta, sono e devono essere gli arbusti a fare l’impalcatura del giardino a cui si aggiungeranno degli alberi non necessariamente maestosi. Senza gli arbusti il giardino sarebbe nulla più di una costruzione statica e senza dinamismo. La moltitudine di colori e forme di queste piante possono essere impiegate per una infinita variabilità di situazioni. Per esempio il loro primo impiego è quasi sempre quello di mascherare e racchiudere la proprietà, le siepi ne sono testimoni essendo formate quasi sempre da arbusti. Altro utilizzo importante è la formazione di aiuole colorate in compagnia di erbacee perenni, annuali o rose. La longevità è la struttura legnosa, talvolta sempreverde, degli arbusti, permettono la costruzione di giardini che rimangano vivaci tutto l’anno, grazie anche al potenziale di bacche, cortecce, foglie e colore dei rami, impossibili per altre piante. In misura minore, anche i rampicanti partecipano nella struttura del giardino, ma ovviamente per coprire muri, gazebo, recinzioni e altri arredi. Gli arbusti non sono molto differenti dagli alberi, nel senso che potrebbero benissimo essere assimilati a questi per esigenze colturali e ambientali e si distinguono essenzialmente per la distanza da terra delle prime ramificazioni. Quindi, mentre generalmente gli alberi presentano i primi rami ad una certa altezza, gli arbusti partono quasi sempre con un numero di ramificazioni già dal livello del terreno.

L’elenco completo degli arbusti e vivai che li vendono li trovi a questo link: arbusti